Info Day LIFE CALL 2017
Nell’ambito della Green Week, si è tenuta a Bruxelles il 31 maggio, la giornata informativa volta ad analizzare l’invito a presentare proposte, pubblicato il 28 aprile, nell’ambito del programma LIFE.
Obiettivo della giornata informativa è stato quello di analizzare le opportunità finanziarie offerte dal bando, nel settore delle tecnologie verdi, conservazione della natura e azioni nel settore del clima.
Nell’elaborazione di una proposta di progetto, è consigliabile prendere in considerazione i seguenti link:
- I formulari di candidatura e le linee guida del bando http://ec.europa.eu/environment/life/funding/life2017/index.htm
- Il programma LIFE mette a disposizione uno strumento on-line volto a facilitare la ricerca partner http://ec.europa.eu/environment/life/funding/partners.htm
- E’ disponibile la lista dei progetti co-finanziati fino ad ora dal programma LIFE http://ec.europa.eu/environment/life/project/Projects/index.cfm
Life 2017 prevede un co-finanziamento pari a 390 milioni di euro, nelle seguenti aree prioritarie:
- Tecnologie e soluzioni ambientali (comprese ‘close-to-market’);
- Adattamento al cambiamento climatico;
- Conservazione della natura e progetti di biodiversità;
- Clima e Governance ambientale e iniziative di informazione.
La giornata informativa è stata organizzata da EASME, L’Agenzia esecutiva per le piccole e medie imprese’, creata dalla Commissione europea per gestire determinati programmi comunitari, tra cui LIFE.
Tra i relatori, si sottolinea la presenza di:
- Marco Malacarne, Direttore EASME
- Jean-Claude Merciol, Capo Unità LIFE, DG Ambiente, EC
- Philip Owen, Capo Unità Climate Finance, Mainstreaming, Montreal Protocol, DG Azione per il Clima, EC
- Angelo Salsi, Capo Unità LIFE e Eco-Innovation, EASME
- Fabio Leone, Unità LIFE e Eco-Innovation, EASME
Nella prima parte della giornata informativa sono state analizzate le caratteristiche del bando. In particolare il bando è suddiviso nelle seguenti aree tematiche:
Sotto programma Ambiente
- Ambiente & Efficienza delle risorse (ENV-RE)
- Natura & Biodiversità (NAT, BIO)
- Governance Ambientale & Informazione (GIE)
- Mitigazione Cambiamento Climatico (CCM)
- Adattamento al cambiamento climatico (CCA)
- Governace & Informazione Cambiamento climatico (GIC)
SCADENZE/BILANCIO
| AREA | SCADENZE | BILANCIO 2017
(Mil. Di euro) |
% rispetto al 2016 |
| CLIMA | 07 sett. 2017 | 52,1 | + 10% |
| ENV-RE | 12 sett. 2017 | 83 | +10% |
| NAT | 14 sett. 2017 | 101,9 | +5% |
| GIE | 14 sett. 2017 | 16,9 | -12% |
| IPE (Progetti Integrati) | 26 sett. 2017 | 86 | +10% |
| IPC (Progetti preparatori) | 26 sett. 2017 | 30 | 53% |
| TA (Progetti di assistenza tecnica) | 07 sett. 2017 | 300 mila euro | 47% |
NOVITA’
Per tutte le aree tematiche di LIFE, nella Call 2017, la Commissione intende incoraggiare la diffusione dei risultati derivanti dalla ricerca:
- Progetti che riguardano i risultati derivanti da attività di ricerca devono descrivere come i risultati in questione saranno utilizzati nel progetto LIFE.
- La presa in considerazione di questo elemento nella proposta di progetto può comportare dei punti supplementari nel punteggio finale.
NOVITA’ RISPETTO ALLA CALL DEL 2016
- Dimostrare in modo più dettagliato la trasferibilità. Elaboarare un piano di Replica e Trasferibilità;
- Specificae bene il valore aggiunto europeo in termini di beneficio/impatto quantificabile;
- Incoraggiare i progetti “close-to-market”;
- Focus sull’implementazione di soluzioni (strumenti, DSS -sistema di supporto alle decisioni), come ad esempio attività concrete sull’utilizzo di strumenti sviluppati da attori rilevanti del settore, nel corso di tutta la durata del progetto;
- Sostenibilità. Elaborare un piano di utilizzo nella parte ‘After-LIFE Plan’. Elaborare un Business Plan nell’ambito dei progetti “close-to-market”.
‘CLOSE TO MARKET’
Nel corso della giornata informativa è stato ribadito che la Call 2017 intende dare priorità alle proposte di progetto ‘Close-to Market’ (C2M), in particolare:
- Progetti che implementano soluzioni ambientali/climatiche in condizioni ‘close-to-market’ (ad esempio su scala industriale e commerciale) nel breve periodo.
- Progetti in cui è chiaramente evidente una chiara prospettiva tecnica e commerciale.
- Progetti che prevedono attività pre-commerciali e pianificano quest’ultime durante la fase iniziale (ad esempio analisi di mercato, business plan, ecc.).
Perchè Progetti C2M?
- Progetti con l’approccio C2M possono contribuire ad incrementare la sostenbilità e ad avere un impatto positivo sulle azioni per l’ambiente ed il clima
- LIFE diventa one-stop-shop per le imprese partendo da un approccio di dimostrazione, innovazione fino ad arrivare alla commercializzazione.
Attraverso questo approccio, LIFE intende incrementare la partecipazione del settore privato.
TIPS per applicazioni di successo:
- Leggere in modo approfondito il programma di lavoro pluriennale e i documenti relativi al bando;
- Leggere la guida di valutazione delle proposte di progetto LIFE;
- Consultare il sito internet LIFE in particolare il database dei progetti co-finanziati;
PROJECT DESIGN – Punti da prendere in considerazione:
- Descrizione delle attività deve essere dettagliata ed è cruciale nella fase di valutazione del progetto;
- Replica e/o trasferibilità sarà presa fortmente in considerazione e devono essere scritti in modo convincente;
- Sono cruciali i piani e le attività che dimostrano la sostenibilità;
- La sequenza delle azioni contenuta nella proposta di progetto deve essere logica e chiaramente collegata alla descrizione del progetto (parte B dei formulari di partecipazione al bando);
- Descrizione chiara dello staff coinvolto per ogni azione specifica;
- Progetti transnazionali: la proposta deve dimostrare il valore aggiunto dell’approccio transnazionale (punteggio elevato se viene dimostrato il valore aggiunto).
- Limitare il numero delle azioni al raggiungimento degli obiettivi;
- Struttura della partnership: prevedere il coinvoglimenti degli attori del settore
- Analisi del problema, stato dell’arte e soluzioni proposte.
PROBLEMI COMUNI RISCONTRATI NELLE PRECEDENTI CALL:
- Insufficienti informazioni di background (perchè, chi e come);
- Obiettivi troppo poco definiti e troppi;
- Partnership povera (manca il coinvolgimento di determinati attori del settore);
- Attività di replica confuse.
- La sostenibilità del progetto una volta terminato non è dimostrata.
Nella seconda parte sono stati presentati esempi di buone pratiche co-finanziati nell’ambito di LIFE:
“BIOHEC LIFE” Michel Millares, CEO of Gecco
“LIFE for Danube Sturgeons” Jutta Jahrl, WWF Austria
“LIFE Steppe Farming” Blanca Hurtado, Fundación Global Nature




