Webinar – HORIZON 2020 ENERGY EFFICIENCY
L’Agenzia Esecutiva per le Piccole e Medie Imprese (EASME), che gestisce i finanziamenti di Horizon 2020 per l’Efficienza Energetica, lo scorso 30 aprile ha tenuto un webinar per approfondire la spiegazione degli argomenti finanziari contenuti nel bando, di seguito analizzati singolarmente.Una delle sfide prioritarie che la Commissione Europea si propone di affrontare nell’ambito del programma Horizon 2020 è quella dell’Energia pulita, sicura ed efficiente, che si inserisce nel più ampio quadro degli obiettivi climatici da realizzare entro il 2030 e si traduce nel raggiungimento di una crescita sostenibile e di un’economia più verde. A tal fine, sono stati stanziati 112 milioni di Euro per la ricerca e la dimostrazione di tecnologie e soluzioni più efficienti dal punto di vista energetico, per lo sviluppo di misure di assorbimento del mercato volte a rimuovere le barriere di mercato e per il miglioramento delle conoscenze e delle competenze. Il 12 marzo 2019 è stato lanciato il nuovo invito a presentare proposte progettuali in tema di Efficienza Energetica (EE), la cui scadenza è fissata alle ore 17:00 del 3 settembre 2019.
Il bando, suddiviso in 16 argomenti[1], supporta azioni destinate alle seguenti macro-aree di finanziamento: consumatori; edifici; autorità pubbliche; riscaldamento e raffreddamento; industria, prodotti e servizi; finanziamento innovativo. I Paesi ammissibili sono indicati nell’allegato A del programma di lavoro. Per favorire la collaborazione transnazionale e per massimizzare il valore aggiunto europeo, oltre alle condizioni di ammissibilità ed eleggibilità descritte nell’allegato B e nell’allegato C, sono stati aggiunti altri due criteri aggiuntivi di ammissibilità per le azioni di coordinamento e sostegno: almeno 3 persone giuridiche devono partecipare ad un’azione e ciascuno dei 3 soggetti deve essere stabilito in un diverso Stato membro o Paese associato. I criteri di valutazione, punteggio e soglie sono consultabili nell’allegato H ed i processi di invio e valutazione nel manuale online.
EE-02: SERVIZI INTEGRATI DI RISTRUTTURAZIONE DOMESTICA
LC-SC3-EE-2-2018-2019
La sfida specifica che questo argomento vuole affrontare è che molti sviluppatori di progetti (autorità pubbliche, individui o imprese) non possiedono le competenze adeguate per creare, attuare e finanziare progetti di costruzione a basso consumo energetico. I “servizi integrati di ristrutturazione domestica” – locali o regionali – dovrebbero pertanto coprire l’intero percorso del cliente (diagnosi tecnica e sociale, contrattazione delle opere, strutturazione e fornitura di finanziamenti, monitoraggio delle opere e garanzia della qualità).
Le proposte devono basarsi sulle esperienze promettenti dei servizi integrati di rinnovamento in Europa e devono dimostrare i seguenti impatti:
- Implementazione e/o aggiornamento di modelli economici validi senza la necessità di sovvenzioni pubbliche;
- Disponibilità di un’offerta di finanziamento adeguata per servizi integrati di ristrutturazione;
- Partenariati forti e affidabili con attori locali (es. PMI, ONG, istituzioni finanziarie) e qualità dei servizi proposti riconosciuti dagli attori del mercato;
- Sviluppo locale di grandi condotte di investimento per la ristrutturazione delle abitazioni e collegamento dell’offerta di finanziamenti con la domanda;
- Approvazione del rinnovamento energetico domestico a livello locale e del corrispondente risparmio di energia primaria attivato;
- Riduzione delle emissioni di gas serra e/o inquinanti atmosferici innescati dal progetto.
EE-11: AGGREGAZIONE – ASSISTENZA ALLO SVILUPPO DEL PROGETTO
LC-SC3-EE-11-2018-2019-2020
Gli investitori e i creditori devono acquisire maggiore fiducia in progetti di investimento legati all’efficienza energetica che sono ancora considerati rischiosi e frammentati. Per rispondere a questa sfida è stata pensata l’Assistenza allo Sviluppo del Progetto (PDA – Project Development Assistance), che sarà fornita a promotori di progetti pubblici e privati come autorità pubbliche o loro raggruppamenti, operatori ed enti pubblici e privati, società di servizi energetici, catene di vendita al dettaglio, grandi proprietari terrieri e industriali. L’azione sosterrà la costruzione di competenze tecniche, economiche e legali necessarie per lo sviluppo del progetto e che porteranno al lancio di investimenti concreti. La Commissione ritiene che le proposte che richiedono un contributo dell’UE tra 0,5 e 1,5 milioni di Euro consentirebbero di affrontare adeguatamente questa specifica sfida. Ciò nonostante, non è preclusa la presentazione né la selezione di proposte che richiedano altri importi.
Le proposte dovrebbero concentrarsi su uno o più dei seguenti settori:
- Edifici pubblici e privati esistenti compresi gli alloggi sociali, con l’obiettivo di ridurre significativamente il consumo di energia nel riscaldamento/raffreddamento e nell’elettricità;
- Efficienza energetica dell’industria e del servizio;
- Efficienza energetica in tutti i modi di trasporto urbano (es. flotte di trasporto altamente efficienti, mobilità elettrica);
- Efficienza energetica nelle infrastrutture esistenti (es. illuminazione stradale, teleriscaldamento/raffreddamento e servizi di acqua/acque reflue).
Gli investimenti proposti dovranno essere avviati prima della fine dell’azione e le proposte dovrebbero includere le seguenti caratteristiche:
- Fornire innovazione organizzativa nell’ingegneria finanziaria (es. schemi di finanziamento in-bill, fondi di garanzia o fondi di factoring) e/o nella mobilizzazione del programma di investimento (es. raggruppamento, pooling o coinvolgimento degli stakeholders);
- Dimostrare un elevato grado di replicabilità e includere un chiaro piano d’azione per comunicare esperienze e risultati verso potenziali replicatori in tutta l’UE;
- Basarsi sulle esperienze dei precedenti progetti PDA.
Si prevede che le proposte dimostrino i seguenti impatti:
- Progetti di investimento per l’energia sostenibile e soluzioni e/o schemi di finanziamento innovativi;
- Ogni milione di Euro a sostegno di Horizon 2020 dovrebbe far scattare investimenti in energia sostenibile per almeno 15 milioni di Euro;
- Risparmio di energia primaria, produzione di energia rinnovabile e investimenti in energia sostenibile innescati nel territorio delle parti coinvolte dal progetto;
- Soluzioni di finanziamento degli investimenti innovative e replicabili, che documentano l’assorbimento da parte dei potenziali replicatori.
Si prevede che questo argomento continuerà nel 2020.
EE-09: FINANZIAMENTO INNOVATIVO PER INVESTIMENTI IN EFFICIENZA ENERGETICA
LC-SC3-EE-9-2018-2019
È necessario istituire sistemi di finanziamento innovativi a livello regionale o nazionale al fine di creare le condizioni per un’adeguata offerta di finanziamenti privati per gli investimenti in efficienza energetica. I programmi di finanziamento innovativo per l’efficienza energetica mirano a massimizzare progressivamente il rapporto di leva dei fondi pubblici con il finanziamento privato, in linea con l’ iniziativa Smart Finance for Smart Buildings, che mira a utilizzare i fondi pubblici in modo più efficace.
Un contributo dell’UE compreso tra 1 e 1,5 milioni di Euro consentirebbe di affrontare questa sfida, ma si possono comunque presentare proposte che richiedano altri importi.
Le proposte possono coinvolgere diversi tipi di organizzazioni, strutture di proprietà e modelli di finanziamento, e devono riguardare uno o più dei seguenti punti:
- Istituzione di nuovi schemi di finanziamento innovativi e operativi;
- Replica di soluzioni precedentemente di successo (es. quelle sviluppate e implementate nell’ambito dei servizi di PDA);
- Creazione di aggregatori nazionali/regionali in grado di sviluppare grandi pipeline di progetto (standardizzate);
- Creazione di tavole rotonde o piattaforme di investimento in materia di efficienza energetica a livello europeo, nazionale o regionale che consentano di organizzare il dialogo con e tra le parti interessate e di sviluppare tabelle di marcia e/o di proporre miglioramenti nei quadri giuridici.
Gli impatti previsti sono:
- Risparmio di energia primaria attivato dal progetto;
- Investimenti in energia sostenibile attivati dal progetto;
- Consegna di schemi di finanziamento innovativi e pronti a finanziare investimenti in efficienza energetica;
- Aggregatori regionali/nazionali con capacità di costruire una pipeline su larga scala di investimenti energetici sostenibili;
- Piattaforme di investimento europee, nazionali o regionali che forniscono un sostegno o dei servizi per facilitare l’accesso al finanziamento dell’efficienza energetica.
EE-10: STANDARDIZZAZIONE DEL FINANZIAMENTO DELL’EFFICIENZA ENERGETICA
LC-SC3-EE-10-2018-2019-2020
Nel 2019 sono stati resi disponibili circa 6 milioni di Euro per questo argomento, che probabilmente continuerà nel 2020.
La contribuzione suggerita dalla Commissione oscilla tra 1 e 1,5 milioni, ma ciò non preclude la presentazione e la selezione di proposte che richiedano altri importi, fino ad un tasso di finanziamento pari al 100%.
Le proposte presentate devono riguardare almeno uno dei seguenti aspetti:
- Sviluppo, dimostrazione e promozione di quadri per la standardizzazione e il benchmarking di investimenti energetici sostenibili;
- Capacity building per banche e investitori a livello nazionale e locale, in particolare per la sottoscrizione di investimenti energetici sostenibili;
- Raccolta, elaborazione e divulgazione di dati su vasta scala sull’effettivo rendimento finanziario degli investimenti in efficienza energetica;
- Ulteriore integrazione dei benefici non energetici nella valutazione di progetti, in particolare nel settore dell’edilizia,;
- Targeting di investitori istituzionali al fine di aumentare la quota dei fondi investiti nell’efficienza energetica o di sviluppare fondi specifici o prodotti di investimento;
- Esplorazione dell’impatto dei rating di rischio e dei requisiti per l’efficienza energetica sui regolamenti finanziari.
Si prevede che le proposte dimostrino, a seconda dell’ambito di applicazione, gli impatti elencati di seguito:
- Numero di istituzioni finanziarie e altre parti interessate raggiunto, nonché il loro potenziale volume di investimenti in questione;
- Quadri, standardizzazione, benchmarking, descrizioni standardizzate e prove dei dati di rendimenti finanziari degli investimenti in efficienza energetica concordati e accettati dal mercato;
- Maggiore allocazione degli investimenti istituzionali all’efficienza energetica; standardizzazione delle attività che consentono la cartolarizzazione; sviluppo di un mercato secondario per le attività di efficienza energetica;
- Risparmio di energia primaria attivato dal progetto;
- Investimenti in energie sostenibili attivati dal progetto.
Contatti
Indirizzo e-mail EASME:
Punti di contatto Nazionali (NCPs) per Horizon 2020
Link utili
Pagina web dell’EASME sull’efficienza Energetica
Portale delle opportunità di finanziamento offerte
Sito Internet del Gruppo delle Istituzioni Finanziarie per l’Efficienza Energetica
Pagina web del Forum di Investimenti per l’Energia Sostenibile
Info Day sull’Efficienza Energetica nell’ambito di Horizon 2020 (22/01/2019)
[1] L’elenco completo è consultabile al link https://ec.europa.eu/easme/en/horizon-2020-energy-efficiency/112-million-energy-efficiency-2019




