SC5-20-2019- Trasformare le aree storiche urbane e/o i paesaggi urbani in’hubs’ al fine di sostenere l’imprenditorialità e l’integrazione sociale e culturale.

Le azioni che la Commissione europea intende co-finanziare dovranno sviluppare e dimostrare strategie, approcci e soluzioni al fine di reattivare e rigenerare aree urbane storiche e/o paesaggi culturali. Le proposte di progetto dovranno inoltre rafforzare l’innovazione attraverso start-up, industrie culturali e creative, che comprendano dalle tecnologie digitali del settore, ai produttori manufatturieri  e i ‘makers’ locali, al fine di garantire un reutilizzo dei beni del patrimonio e dell’integrazione sociale.

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SC5-16-2019 Sviluppo di servizi e attività commerciali attraverso l’utilizzo di GEOSS e i dati Copernicus.

Sia GEOSS (Global Earth Observation System of Systems) che il suo principale collaboratore europeo, Copernicus, offrono ottime opprtunità di innovazione all’Ue nel settore dell’osservazione terrestre (OT) come ad esempio quei tipi di azione che consentono l’accesso, nel lungo periodo, ad un grande numero di dati, aprendo nuove strade per la fornitura di prodotti e servizi ambientali innovativi. Questo tipo di fonti di dati garantisce nuove opportunità commerciali in Europa per la fornitura di informazioni essenziali ad aiutare i decisori politici, l’industria ed i citatdini al fine di potersi adattare ai cambiamenti che riguardano il sistema terrestre.

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SC5-14-2019 Soluzioni ‘visionarie’ e integrate per migliorare il benessere e la salute nelle città.

Le azioni che la Commissione intende co-finanziare devono fornire soluzioni integrate e visionarie (ad esempio la terapia dei giardini, stanze adattate alla vita urbana, strade creative, fattorie urbane) al fine di garantire un’innovazione sociale, culturale, digitale e basata sulla natura così da poter migliorare la salute dei cittadini ed il benessere nelle città. Queste soluzioni dovranno riguardare i determinanti della salute e del benessere sociale, culturale, economico e ambientale e sostenere le comunità urbane nella riduzione della loro esposizione ai rischi collegati al cambiamento climatico, inquinamento (compreso il rumore), lo stress ambientale e le tensioni sociali, tra cui gli effetti negativi della gentrificazione.

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Robotica: programma europeo di accelerazione per startup

RobotUnion è il programma europeo di accelerazione per startup attive nel settore della robotica.

Nato da un progetto finanziato da Horizon 2020, RobotUnion è il primo Digital Innovation Hub (DIH) in Europa dedicato alla robotica, ovvero un ecosistema che coinvolge PMI e start-up insieme a grandi aziende, ricercatori, programmi di accelerazione e investitori. L’obiettivo è quello di creare le migliori condizioni per il successo commerciale a lungo termine per tutti i soggetti coinvolti, come previsto dalla definizione di DIH da parte della Commissione europea.

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SC5-09-2018-2019 – Nuove soluzioni per la produzione sostenibile di materie prime.

Le proposte di progetto devono riguardare lo sviluppo di soluzioni sostenibili ed efficienti ed il sostegno a consorzi multidisciplinari attivi nel settore della catena del valore delle materie prime non energetiche e non agricole. Le azioni dovranno includere un’attività volta a mettere insieme i progetti finanziati nell’ambito di questo topic e, se possibile, altri progetti rilevanti nel settore in questione co-finanziati da Horizon 2020. In particolare le proposte di progetto devono riguardare uno dei seguenti temi:

  1. a) ‘Digital mine’. La Commissione intende sostenere lo sviluppo di una piattaforma industriale ‘Internet of Things (IoT)’ al fine di rafforzare l’efficienza delle operazioni minerarie attraverso la connessione tra sistemi informatici e fisici e dispositivi volti ad estrapolare elementi preziosi dai dati, al fine di migliorare il processo ‘decision-making’, indirizzare meglio i consumatori e prendere in cosniderazione gli aspetti sanitari e di sicurezza;
  2. b) recupero dei metalli e minerali dalle risorse del mare.
Beneficiari PMI specializzate nelle TIC

centri di ricerca

Università

Scadenza 19 febbraio 2019
Stranziamento in euro 30.000.000

call

CE-SC5-04-2019 Costruire una società ed un’economia ‘water smart’

Vi è una crescente domanda di acqua da varie attività economiche e un aumento dello stress sulle risorse idriche naturali. Per garantire acqua alla nostra società, vi è quindi la necessità di rendere disponibili risorse idriche alternative che siano appropriate per diverse funzioni ed per utenti multipli. Tuttavia, le innovazioni in questo settore rimangono frammentate e/o solo sperimentate su piccola scala, pertanto, le azioni dovrebbero dimostrare la fattibilità di un’economia e di una società “water smart” in cui tutte le risorse idriche disponibili, comprese le acque superficiali, sotterranee, le acque reflue e le acque di processo, siano gestite in modo da evitare la scarsità e l’inquinamento idrico, aumentare la resilienza alle cambiamenti climatici, gestire adeguatamente i rischi legati all’acqua e assicurare che tutte le sostanze preziose che potrebbero essere ottenute dai processi di trattamento delle acque reflue o presenti nei corsi d’acqua vengano recuperate.

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Eurostars 2: finanziamenti per la ricerca industriale nelle PMI

Eurostars 2 è un programma di sostegno della ricerca industriale delle piccole e medie imprese promosso dall’iniziativa europea EUREKA, cofinanziato dalla UE e dai singoli Stati (www.eurostars-eureka.eu). Per la prossima scadenza intermedia (cut off date 10), prevista per le ore 20.00 del 13 settembre, il MIUR ha stanziato 700.000 euro.
Possono accedere al finanziamento progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale miranti a sviluppare prodotti, processi o servizi destinati al mercato, condotti in collaborazione da almeno due soggetti (due imprese oppure un’impresa e un centro di ricerca) di due nazioni diverse; il leader deve essere una PMI innovativa e almeno la metà dei costi del progetto deve essere sostenuta da PMI innovative. Università, enti e organismi di ricerca (pubblici o privati) e grandi imprese sono ammissibili come partner di progetto.

call

CE-SC5-08-2018-2019-2020 Azioni di sostegno alla politica nel settore delle materie prime per l’economia circolare.

Al fine di garantire l’accesso sotenibile alle materie prime primarie e secondarie, inclusi i metalli, i minerali industriali, le materie prime di costruzione, il legno ed in particolare le materie prime critiche per l’economia Ue, c’è il bisogno di affrontare varie sfide specifiche non-tecnologiche a livello locale, regionale, nazionale, europeo, globale. Le azioni che la Commissione intende sostenere devono contribuire alla costruzione di una conoscenza di base sulle materie prime primarie e secondarie.
Le proposte di progetto devono riguardare azioni in uno dei seguenti settori:
a) Schema volontario per la certificazione relativamente al trattamento di determinati tipi di rifiuti;
b) Efficienza delle risorse nella trasformazione, recupero e reciclaggio del legno;
c) Approvigionamento responsabile delle materie prima nelle catene di valore globale.

Beneficiari Imprese

Università

centri di ricerca

Scadenza 19 febbraio 2019
Stanziamento in euro 5.000.000

call

CE-SC5-07-2018-2019-2020 Innovazione delle materie prime per l’economia circolare: processi sostenbili, re-utilizzo, reciclaggio e sistemi di recupero.

Garantire l’accesso sostenibile alle materie prime è di grande importanza per l’economia dell’UE. Le risorse primarie e secondarie complesse contengono molte materie prime diverse, i loro schemi di elaborazione, riutilizzo, riciclaggio e recupero sono quindi una sfida per l’industria la quale deve tendere, attraverso l’innovazione e la ricerca, a  produrre  in modo innovativo e sostenibile  per rafforzare la competitività del mercato europeo, raggiungere obiettivi ambiziosi in materia di energia e clima per il 2030, minimizzare gli impatti e i rischi ambientali e conquistare la fiducia dei cittadini dell’UE nel settore delle materie prime.

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COS-TOURSYN-2018-3-01: Sostegno allo sviluppo e alla promozione di prodotti trasnazionali del turismo attraverso sinergie tra turismo e industrie culturali e creative

Nell’ambito del programma comunitario COSME, la Commissione europea ha pubblicato un invito a presentare proposte volto a sostenere progetti mirati ad esperienze (nuove o già esistenti) sul turismo per lo sviluppo di prodotti e servizi che possano avanzare soluzioni sostenibili e che siano basate su una stretta collaborazione tra il turismo, il CCIs-related SMEs e vari professionisti.

L’obiettivo è quello di analizzare gli effetti di ricaduta della cultura e della creatività nei prodotti e nei servizi turistici rilanciando attrazioni e destinazioni turistiche, con esperienze trasnazionali e il prolungamento dei periodi di trasferta e migliorando la sostenibilità delle offerte turistiche. Si vuole puntare inoltre allo sviluppo di soluzioni innovative o di strumenti manageriali per attrazioni turistiche creando solide partnership pubblico-private.

Il bando è aperto a persone giuridiche ed è possibile partecipare fino al 19 Luglio 2018.

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